EDILIZIA: Interventi sulla casa



Nella Finanziaria 2008, al capitolo "casa", hanno trovato spazio una serie di misure fiscali. Tra le più significative c'è sicuramente la riduzione dell'ICI per chi installa impianti da fonte rinnovabile. Lo sconto è a favore degli immobili che sono dotati di pannelli solari o altri impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica di uso domestico.

Il bonus prevede la possibilità per i Comuni di fissare un'aliquota ICI inferiore al 4 per mille a decorrere dal periodo di imposta 2009 a favore dei proprietari di immobili che installino impianti a fonte rinnovabile.

L'aliquota agevolata, applicabile alle unità immobiliari oggetto degli interventi, può avere una durata massima di 3 anni per gli impianti solari termici e di 5 anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili. Sono state prorogate per gli anni 2208, 2009 e 2010, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nei limiti di € 48.000 per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio, per le spese sostenute dal 01/01/2008 al 31/12/2010.

E' stata prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010 l'agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni fatturate dal 01/01/2008. Quest'ultima agevolzione spetta a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.

Sono state prorogate fino al 31/12/2010 le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici previste dai commi da 344 a 347 della Legge 27/12/2006 n.296 (Finanziaria 2007).

La detrazione del 55% si applica anche alle spese per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31/12/2009.

Chi sostituisce una caldaia a condensazione e non a condensazione ha diritto ad una detrazione dall'imposta lorda pari al 55% delle spese sostenute. La stessa agevolazione spetta a chi installa pompe di calore ad alta efficienza o impianti geotermici "a bassa entalpia", che sfruttano il sottosuolo come serbatoio termico.

Le agevolazioni spettano fino al 31/12/2010, salvo che per la sostituzione di caldaie non a condensazione (fino al 31/12/2009).

fonte: "L'Arena" di Verona, Speciale Edilizia del 18/04/2008