SOMMACAMPAGNA: il patrimonio delle ville storiche
Sommacampagna vanta un invidiabile patrimonio architettonico,
rappresentato principalmente da alcune ville venete di notevole valore,
oltre a ville di epoca precedente.
Cà Zenobia (famiglia Forlati), ad esmpio, conserva nei muri parti
risalenti all’età romanica (XII-XIII sec.). Fu rimaneggiata nel periodo
gotico ed ampliata nel XVI secolo.
Villa Masi (famiglie Engl, Fiocco) richiama gli stili del Quattrocento e del Cinquecento.
Villa della Vecchia (famiglia Fiocco), risalente alla seconda metà del
XVI secolo, è in stile veneto con salone centrale e camere laterali ed
un grande giardino all’italiana.
Villa Venier (famiglie Giuliari, Noris, Campostrini, Gianfilippi) detta
“La Bassa” è un palazzo patrizio del XVII secolo con giardino
all’italiana.
Viene utilizzato dall’Amministrazione Comunale, che ha acquistato
l’immobile, per spettacoli teatrali e musicali durante l’estate e per
mostre varie durante tutto l’anno. Il parco è aperto al pubblico.
Villa Bocca Trezza (famiglie Bocca Trezza, Livio, Mondadori, De
Simone), detta “Mille e una Rosa”, si trova nel centro del paese, con
una vasta visuale sulle colline circostanti.
Risalente al XVIII secolo, ospita una lapide per ricordare che qui
presero stanza Ferdinando di Savoia, duca di Genova, e l'Arciduca
Alberto d'Austria, durante le guerre del 1848 e del 1866.
Villa Ravignani, di proprietà della famiglia Saccomani, ospitò, durante la prima Guerra di iIndipendenza, Vittorio Emanuele.
Villa Campostrini (famiglie Campostrini Martinelli, Giacobazzi Da
Lisca, Donini), detta “La Decima”, adotta lo stile floreale del primo
novecento.
Fu chiamata “Decima” in quanto casa colonica, ove si pagavano le decime.
Villa Ottolini Pignatti Morano, a Custoza, è una bella costruzione risalente al 1600.
Ubicata in una splendida posizione, sulla collina della frazione
Custoza, domina la pianura di Villafranca e Valeggio. Appartenne alle
illustri famiglie dei Faenza e degli Ottolini.
Esiste all’interno una cappella che conserva ancora l’arredamento seicentesco.
La villa fu restaurata anche all’interno dall’attuale proprietario.
da "L'Arena" di mercoledì 07/02/2007